Gennaio 2020 in Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro

Cari amici buon 2020!

Ecco il Foglio Informativo di Gennaio 2020 relativo alla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro.

Vi ricordiamo la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani: dal 18 al 25 gennaio si svolge la consueta Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, durante la quale siamo invitati a pregare e a riflettere sul tema: “Ci trattarono con straordinario umanità”. Il sussidio della prossima Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani si focalizza sulla tragedia dei migranti e sul tema dell’accoglienza. Preparato dai cristiani delle varie Chiese presenti a Malta e a Gozo,  trae spunto dall’episodio raccontato dal capitolo finale degli Atti degli apostoli. Dopo una terribile tempesta, S. Paolo e gli uomini che sono insieme a lui sulla nave, riescono a salvarsi e vengono generosamente soccorsi dagli abitanti dell’isola di Malta (Sito vaticano).

 Inoltre  Sabato 25 gennaio il gruppo Cun propone il Recital “I passi di Dio”, con canti di P. Antonio Baldoni e testi di S. Agostino, presso il Monastero delle Monache Sacramentine di Vigevano, Via Trento 27,  alle ore 20.30.

Vi aspettiamo!

Arca di Sant'Agostino

Arca di Sant’Agostino

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La scomparsa del cardinale agostiniano Prosper Grech

Ieri è deceduto il Cardinale Prosper Grech, O.S.A., della Diaconia di Santa Maria Goretti, Docente emerito di varie Università romane e Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede. Ecco il telegramma inviato dal Santo Padre Francesco al Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino, Rev.mo P. Alejandro Moral Antón:

Telegramma del Santo Padre

REV.MO PADRE

P. ALEJANDRO MORAL ANTÓN, O.S.A.

PRIORE GENERALE DELL’ORDINE DI SANT’AGOSTINO

VIA PAOLO VI, 25

00193 ROMA

APPRESA LA NOTIZIA DELLA PIA DIPARTITA DEL VENERATO CARDINALE PROSPER GRECH, DESIDERO ESPRIMERE SENTIMENTI DI CORDOGLIO A LEI, ALL’INTERO ORDINE AGOSTINIANO ED AI FAMILIARI DEL CARO PORPORATO, VERSO IL QUALE HO SEMPRE NUTRITO GRANDE STIMA SIA PER LA SUA TESTIMONIANZA PERSONALE DI VITA CRISTIANA E CONSACRATA SIA PER IL SUO ESEMPLARE SERVIZIO ALLA FORMAZIONE DELLE NUOVE GENERAZIONI, SPECIALMENTE DEI SACERDOTI. NEL RICORDARE IL LUNGO E COMPETENTE SERVIZIO DA LUI SVOLTO COME DOCENTE IN VARIE UNIVERSITA’ ROMANE, COME PURE PRESTATO ALLA SANTA SEDE, INNALZO LA MIA PREGHIERA DI SUFFRAGIO AFFINCHE’ IL SIGNORE ACCOLGA LA SUA ANIMA NEL REGNO ETERNO DELLA LUCE E DELLA PACE E DI CUORE INVIO A LEI, AI CONFRATELLI ED A QUANTI NE PIANGONO LA SCOMPARSA LA BENEDIZIONE APOSTOLICA.

Il cardinale Prosper Grech, OSA, all'uscita della prima Congregazione generale dei cardinali in Vaticano

Il cardinale Prosper Grech, OSA, all’uscita della prima Congregazione generale dei cardinali in Vaticano

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Buon S.Natale!

 È spuntato per noi un giorno di festa, una ricorrenza annuale; oggi è il Natale del Signore e Salvatore nostro Gesù Cristo: la Verità è sorta dalla terra, il giorno da giorno è nato nel nostro giorno. Esultiamo e rallegriamoci! Quanto beneficio ci abbia apportato l’umiltà di un Dio tanto sublime lo comprendono bene i fedeli cristiani, mentre non lo possono capire i cuori empi, perché Dio ha nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le ha rivelate ai piccoli. Si aggrappino perciò gli umili all’umiltà di Dio, perché con questo aiuto tanto valido riescano a raggiungere le altezze di Dio; nella stessa maniera in cui, quando non ce la fanno da soli, si fanno aiutare dal loro giumento. I sapienti e gli intelligenti invece, mentre si sforzano di indagare sulla grandezza di Dio, non credono alle cose umili; e così trascurando queste non arrivano neanche a quella. Vuoti e frivoli, gonfi d’orgoglio, sono come sospesi tra cielo e terra in mezzo al turbinio del vento. Sono sì sapienti e intelligenti, ma secondo questo mondo, non secondo colui che ha creato il mondo. Se possedessero la vera sapienza, quella che è da Dio, anzi che è Dio stesso, comprenderebbero che Dio poteva assumere un corpo, senza per questo doversi mutare in corpo. Comprenderebbero che Dio ha assunto ciò che non era, pur rimanendo ciò che era; che è venuto a noi nella natura di uomo, senza essersi per nulla allontanato dal Padre; che è rimasto ciò che è da sempre e si è presentato a noi nella nostra propria natura; che ha nascosto la sua potenza in un corpo di bambino senza sottrarla al governo dell’universo. E come di lui che rimane presso il Padre ha bisogno l’universo, così di lui che viene a noi ha bisogno il parto di una Vergine. La Vergine Madre fu infatti la prova della sua onnipotenza: vergine prima del concepimento, vergine dopo il parto; trovata gravida senza essere resa tale da un uomo; incinta di un bambino senza l’intervento di un uomo: tanto più beata e più singolare per aver avuto in dono la fecondità senza perdere l’integrità. Quei sapienti preferiscono ritenere inventato un prodigio così grande anziché crederlo realmente avvenuto. Così nei riguardi di Cristo, uomo e Dio, non potendo credere alla natura umana, la disprezzano; non potendo disprezzare quella divina, non la credono. Ma quanto più essi lo disprezzano, tanto più noi accettiamo il corpo dell’uomo nell’umiltà del Dio; e quanto più essi lo ritengono impossibile, tanto più per noi è opera divina il parto verginale nella nascita del bambino.

Agostino, sermo 184

A tutti Buon S.Natale dalla comunità agostiniana di Pavia!

Buon S. Natale!

Buon S. Natale!

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IV Domenica di Avvento 2019

Cari amici Il Signore stesso vi darà un segno. Ecco la Vergine partorirà un figlio che chiamerà Emmanuele, Dio con noi… il Signore creatore del cielo e della terra, l’Eterno, è venuto tra noi, in noi. La distanza infinita fra l’Eterno ed il tempo, fra il tutto e la fragilità, fra la vita e la morte l’ha colmata il Padre: la sua Parola si fa corpo nel Figlio per amore. Anche Giuseppe, l’uomo giusto (Matteo), esita di fronte a questo segno, ma crede alla voce di Dio e custodisce tra le sue braccia di padre la fragile umanità del suo Signore.Scrive Agostino:” Giuseppe con l’animo compiva meglio ciò che altri desidera compiere con la carne. Così, per esempio, anche coloro che adottano dei figli, non li generano forse col cuore più castamente, non potendoli generare carnalmente?.. . Lo Spirito Santo, che riposava nella giustizia di ambedue (Maria, la vergine madre, e Giuseppe, l’uomo giusto,) diede un figlio ad entrambi.”

E con Anna:

“Poi tra le mie braccia il bimbo, la sposa

in un’inattesa piena d’amore.

Cerca il mio viso una mano piccina

nell’indicibile gioia dell’essere

padre d’un Figlio che viene da Dio”.

Buon Natale, amici

Anna e Marco

 

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Presepe 2013

Presepe 2013

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III Domenica di Avvento 2019

Cari amici le letture di  Isaia, ricordando la liberazione del suo popolo, il faticoso ritorno dalla deportazione, e preannunciando la pienezza gioiosa del tempo del Signore, mette a  nudo le esigenze profonde e vere di ogni uomo:  il cieco desidera vedere, il muto parlare, la steppa arida fiorire ma il tempo e le difficoltà mettono alla prova . Scrive Michele :

Aspetto  che tu giunga

guardando dentro il cuore nel profondo,

sperando che la bruma della sera

non trasmetta il suo gelo e  l’anima

si scaldi col succedersi delle ore.

E  Agostino: “Che significa dunque il fatto che Giovanni mentre era rinchiuso in carcere, ov’era destinato ad essere ucciso presto, mandò da Cristo i suoi discepoli, e disse loro: Andate e domandategli: Sei tu quello che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?…E per dare una risposta ad essi Cristo disse: I ciechi vedono, i sordi odono, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono guariti, i morti risorgono, ai poveri è annunciata la salvezza… Voi mi vedete, riconoscetemi: vedete le opere, riconoscete chi le compie. E beato chi non si scandalizzerà di me.

Buona Domenica

Anna e Marco

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Arca di Sant'Agostino, la Speranza

Arca di Sant’Agostino, la Speranza

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