V Domenica di Quaresima 2022

Le letture della V Domenica di Quaresima ci parlano di un Dio grande nell’amore. Il Vangelo di Giovanni presenta un fatto sorprendente che vede come protagonista una donna, cioè un soggetto sociale fragile, non innocente, sola e atterrita davanti agli uomini che l’hanno portata lì. Scrive Agostino:” I farisei per mettere alla prova il Signore condussero davanti a lui una donna sorpresa in flagrante adulterio. La pena per tale peccato era stata stabilita dalla legge, dalla legge cioè data tramite Mosè, servo di Dio. Con questo dilemma insidioso e fraudolento i farisei si rivolsero al Signore: se egli avesse comandato che la donna accusata venisse lapidata, sarebbe andato contro la misericordia… Mentre ascoltava le loro parole, scriveva con il dito per terra per ammaestrare la terra. Nel dire invece quelle cose ai farisei, alzò gli occhi, mirò la terra e la fece tremare… Partiti costoro rimase la peccatrice con il Salvatore. Rimase la misera con la misericordia.” L’adultera di fronte al Signore tace, passa dalla paura alla consapevolezza e se ne va libera, certo toccata dalle parole del Signore: Neanch’io ti condanno, non peccare più. Incontrare il Signore significa trovare in Lui l’amore che possiamo dare in una misura infinita, quella della misericordia, non secondo una nostra giustizia derivante dalla legge, ma secondo la giustizia che deriva dalle fede in Cristo.

E con Anna

Il nostro è un andare piangendo

via da voragini, sempre stranieri,

per acque e terre in cerca di pace,

pur custodendo in ogni pensiero,

e nel sangue, il ritorno come un seme

che Tu tieni vivo nelle tue mani.

Buona Domenica 

Anna e Marco

Interno della Basilica
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