IV Domenica di Quaresima 2022

Cari amici. la storia dei due figli in Luca è specchio del nostro rapporto con Dio. Un figlio va lontano e spende tutto il suo patrimonio, l’altro rimane nella casa. Il primo, sradicando dal cuore la casa e il padre, è arrivato al fondo della sua misera avventura e s’è ritrovato a contendere il cibo ai porci, lavorando da schiavo. Scrive Agostino:” Abbandonando il padre, usò male degli stessi doni naturali: per la voglia di saziarsi delle creature abbandonò il suo Creatore…Dunque la regione lontana è la dimenticanza di Dio. La fame che incontrò in quella regione è la mancanza della parola di verità… E per colui che tornava a casa dopo un lungo vagabondare meritarsi il bacio d’amore da parte del Padre significava essere consolato dalla parola della grazia di Dio che dona speranza nel perdono dei peccati. “  Anche noi possiamo tornare, la riconciliazione nasce dalla consapevolezza della lontananza, dal nostro desiderio di ritornare e dal tornare continuo di Dio a noi.  E’ il senso della riconciliazione che è lo stare dentro la misericordia di Dio già dal momento in cui riconosciamo sinceramente, con sofferenza, il nostro errore, dal momento in cui desideriamo con tutto il cuore, anche fragile, anche malato, tornare a Lui.  E con Michele:

“Volgi, Signore, ogni lamento in gioia,

il tuo Spirito consoli anime tristi,

asciughi le lacrime dei bimbi

e delle madri tornati finalmente

accolti tra le braccia di chi li ama.”

Buona DomenicaAnna e Marco

Arca di Sant'Agostino
Arca di Sant’Agostino

Informazioni su Editor

Giornalista, blogger, autore televisivo. Autore di Sant'Agostino a Pavia - Le reliquie ritrovate, il pellegrinaggio .
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