III Domenica di Avvento 2020

Cari amici, questa terza è la Domenica della gioia.  Isaia  annuncia il Signore come il padre che si china sui suoi figli poveri, feriti, come colui che ha potere di riscattare e liberare schiavi e prigionieri, colui che fa germogliare la giustizia nel suo popolo e lo guida alla salvezza. La gioia nasce dalla fede nella promessa di Dio di cui Isaia è voce. 

Arca di Sant'Agostino, la Speranza
Arca di Sant’Agostino, la Speranza


Anche Giovanni il Battista (Vangelo di Giovanni) è uomo mandato da Dio e di sé dice: io sono voce di uno che grida nel deserto “preparate la via del Signore”. Scrive Agostino:” Non vi sembra che è compito dell’araldo dire: Via, fate largo? Se non che l’araldo dice: Andate via! mentre Giovanni dice: Venite. L’araldo allontana dal giudice, Giovanni invita a venire al giudice. O meglio,, Giovanni invita a venire all’umile, perché non si debba temere l’eccelso giudice. Io sono la voce di colui che grida nel deserto: Appianate la via del Signore, come disse il profeta Isaia” . Se l’annuncio di Isaia era gettato nel futuro, quello di Giovanni è nel presente del tempo umano, ecco viene…, come il cantico consapevole e gioioso di Maria: la mia anima esulta in Dio mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva.

E con Anna:

“…E tu così piccino nel tuo sonno

lieve (contempla per te un angelo

l’Altissimo), di un tuo sogno ridi

tra le mie braccia, ed il cuore si perde

in una infinita tenerezza

perché tu sei il segno d’una promessa

di grazia, d’una carezza, di Dio”

Il Dio che viene guarda i piccoli, i poveri come suo tesoro, sazia chi ha fame, difende e libera chi confida in Lui

Buona Domenica

Anna e Marco

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Giornalista, blogger, autore televisivo. Autore di Sant'Agostino a Pavia - Le reliquie ritrovate, il pellegrinaggio .
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