Domenica delle Palme 2020

Cari amici, ci avviamo quest’anno, isolati, senza ulivi, alla  Domenica di Passione  che esprime il cuore della nostra fede. Le sequenze della Passione, testimoniata da Matteo, segnano la scelta della croce da parte del Dio uomo. Di fronte a questa lettura siamo sollecitati drammaticamente a guardarci dentro: Gesù liberamente accetta, soffrendolo fino all’angoscia, il tradimento degli amici, poi la salita al Golgotha, l’abbandono totale e la croce. Scrive Agostino:” Gesú si avviò verso il luogo dove sarebbe stato crocifisso, portandosi egli stesso la croce. Quale spettacolo!… Chi assiste a questo spettacolo con animo empio, non può che irridere il re che, invece dello scettro, porta la croce del suo supplizio; la pietà invece contempla il re che porta la croce alla quale egli sarà confitto, ma che dovrà essere poi collocata perfino sulla fronte dei re. Su di essa egli sarà disprezzato agli occhi degli empi, e in essa si glorieranno i cuori dei santi”. Dall’abbraccio della croce, dal dolore che contiene tutto il dolore, dall’amore che ad ogni uomo insegna la totalità dell’offerta di sé, nasce per noi la salvezza.

E con Michele:     “Salvaci tu, Signore, nel dolore, /  dona speranza nella devastazione. /    Oggi dobbiamo sentire la tua voce /    che ci  parli di risurrezione” /   Sia davvero Pasqua di Resurrezione per tutti noi!

Anna e Marco

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Particolare dell'Arca

Particolare dell’Arca

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Giornalista, blogger, autore televisivo. Autore di Sant'Agostino a Pavia - Le reliquie ritrovate, il pellegrinaggio .
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