III Domenica di Quaresima 2020

Cari amici è l’acqua il segno che caratterizza questa III Domenica di Quaresima ancora senza àcelebrazione comunitaria ma con un forte invito all’unità nello Spirito e nella preghiera.

La figura della Samaritana è il segno della nostra sete, talvolta inconsapevole, che ci induce a cercare, magari alla cieca, qualcosa che ci disseti e riempia i nostri vuoti d’esistenza. E’ il segno della nostra ricerca di Dio, che può partire anche da una infinita distanza, ma che può tradursi, come per quella donna, in incontro, dialogo, scoperta di Dio, in conoscenza del Padre in Spirito e Verità. Scrive Agostino: colui che chiedeva da bere, aveva sete della fede di quella donna. Ascolta, adesso, chi è colui che chiede da bere. Gesù rispose: Se conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice “dammi da bere”, l’avresti pregato tu, ed egli ti avrebbe dato un’acqua viva (Gv 4, 10). Chiede da bere, e promette da bere. E’ bisognoso come uno che aspetta di ricevere, ed è nell’abbondanza come uno che è in grado di saziare”

E con Anna:

Vorrei pregarti di restare qui, / al pozzo malato della mia terra, / e parlarmi ancora con le voci / dei miei fratelli, miti di preghiera, / con il puro abbandono dei piccoli / che portano Te quando il cielo / pare lontano.

Buona Domenica

Anna e Marco

Scarica i commenti e le letture della III Domenica di Quaresima 2020

Interno della Basilica

Interno della Basilica

Informazioni su webmaster

Giornalista, blogger, autore televisivo. Autore di Sant'Agostino a Pavia - Le reliquie ritrovate, il pellegrinaggio .
Questa voce è stata pubblicata in Attività della comunità agostiniana, Basilica di san Pietro in Ciel d'Oro, Commento alle domeniche dell'Anno Liturgico e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.