II Domenica di Quaresima 2020

Cari amici,

“Riprenderà anche il viaggio come dopo / un naufragio su coste sconosciute: / parvenze di presenze, altre terre”…

Le letture della II Domenica di Quaresima si raccolgono intorno al filo conduttore della chiamata di Dio  della risposta di fede dell’uomo. “Abramo partì” con la fiducia nella promessa di terra e benedizione: “in te saranno benedette tutte le famiglie della terra”, e si concretizza in questa fede l’alleanza fra il Creatore e la creatura. La Trasfigurazione, nel Vangelo di Matteo,  è il segno della Divinità, della Resurrezione, ciò che Abramo non potè vedere, ciò che noi possiamo accogliere attraverso la legge, i profeti, la parola di Gesù. La faccia a terra dei discepoli è il segno della nostra morte, l’”alzatevi”, del nostro passare alla vita. Scrive Agostino: “Alla fine del mondo però tutti avranno lo splendore che il Signore mostrò in se stesso… Sta scritto: Trasformerà il nostro misero corpo e lo renderà simile al suo corpo glorioso.” E con Michele:

“E prima o poi rifiorirà il deserto / e mi troverà più vicino a te che sei / la sete appagata / dopo un lungo addio “

Buona Domenica

Anna e Marco

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Particolare dell'Arca

Particolare dell’Arca

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Giornalista, blogger, autore televisivo. Autore di Sant'Agostino a Pavia - Le reliquie ritrovate, il pellegrinaggio .
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