III Domenica di Avvento 2019

Cari amici le letture di  Isaia, ricordando la liberazione del suo popolo, il faticoso ritorno dalla deportazione, e preannunciando la pienezza gioiosa del tempo del Signore, mette a  nudo le esigenze profonde e vere di ogni uomo:  il cieco desidera vedere, il muto parlare, la steppa arida fiorire ma il tempo e le difficoltà mettono alla prova . Scrive Michele :

Aspetto  che tu giunga

guardando dentro il cuore nel profondo,

sperando che la bruma della sera

non trasmetta il suo gelo e  l’anima

si scaldi col succedersi delle ore.

E  Agostino: “Che significa dunque il fatto che Giovanni mentre era rinchiuso in carcere, ov’era destinato ad essere ucciso presto, mandò da Cristo i suoi discepoli, e disse loro: Andate e domandategli: Sei tu quello che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?…E per dare una risposta ad essi Cristo disse: I ciechi vedono, i sordi odono, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono guariti, i morti risorgono, ai poveri è annunciata la salvezza… Voi mi vedete, riconoscetemi: vedete le opere, riconoscete chi le compie. E beato chi non si scandalizzerà di me.

Buona Domenica

Anna e Marco

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Arca di Sant'Agostino, la Speranza

Arca di Sant’Agostino, la Speranza

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Giornalista, blogger, autore televisivo. Autore di Sant'Agostino a Pavia - Le reliquie ritrovate, il pellegrinaggio .
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