III Domenica di Quaresima 2019

Cari amici la lettura dell’esodo ci tramanda vivissimo il dialogo tra l’uomo e Dio. Ma dov’è possibile questo dialogo con Dio? Dio si muove verso l’uomo perché ascolta il suo grido, perché vede la sua sofferenza; l’uomo si avvicina a Dio perché attratto dai suoi segni, il fuoco che non consuma, la sua voce. Agostino ci aiuta a comprendere la parabola odierna:” Nostro Signore Gesù Cristo ci esorta ad essere alberi buoni per poter produrre frutti buoni… Non saranno frutti buoni se non quelli d’un albero buono. Cambia il cuore e si cambierà l’opera. Estirpa dal cuore l’avidità e piantaci la carità. Poiché allo stesso modo che l’avidità del denaro è la radice di tutti i mali, così la carità è la radice di tutti i beni” Gesù ci rammenta che l’odio è morte, la conversione è vita. Forse il Signore intesse il suo dialogo con noi, ognuno di noi, nei gesti della nostra vita, attraverso ogni atto d’amore, attraverso ogni condivisione fraterna, anche attraverso il dolore e la consolazione… E con Anna:

E mi consoli in uno sguardo amico,

in una voce amante cui dolce

compagna è la Parola. E sorgente,

e fuoco ardente, e grazia che attende

invisibili passi senza suono

che Tu raccogli nella tua mano,

ove frutti e fiori ràdichi in dono.

Buona Domenica

Anna e Marco

 

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Arca di Sant'Agostino, la Speranza

Arca di Sant’Agostino, la Speranza

 

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Giornalista, blogger, autore televisivo. Autore di Sant'Agostino a Pavia - Le reliquie ritrovate, il pellegrinaggio .
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