Prima domenica di Avvento 2012

 

Statua di Sant'Agostino all'interno della Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro

Statua di Sant’Agostino all’interno della Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro

La sapienza antica della Liturgia ci conduce, con il tempo d’Avvento, a riimparare, nella fretta dei nostri giorni, l’attesa, a nutrire, nella disillusione dei nostri giudizi, la speranza nella promessa di Dio che sarà, che è, nel Natale l’Emmanuele, il Dio con noi.

Dice il Signore per bocca del profeta Geremia: “verranno giorni nei quali realizzerò le promesse di bene; è la promessa di un Padre ai suoi figli, qualcosa che dà gioia, induce alla fiducia, guadagna all’amore, anche se il nostro cuore è pesante d’affanni, e la nostra vita disorientata dall’ambiguità e dal dolore. Accettare dentro di noi la speranza, ora, significa far posto a Dio e a chi ci è vicino per condividere il bene profondo e vero della Buona Notizia, per nutrire in noi stessi il bene di una umanità nuova che impara a dialogare con il cuore degli uomini con l’aiuto di Dio.

Ecco il commento alle letture della I Domenica di Avvento 2012 AVVENTO1C12

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Giornalista, blogger, autore televisivo. Autore di Sant'Agostino a Pavia - Le reliquie ritrovate, il pellegrinaggio .
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