Il saluto del cardinale Rosales al Capitolo

La Cattedrale di Batangas, costruita dagli agostiniani

La Cattedrale di Batangas, costruita dagli agostiniani

Nel pomeriggio, alle 15,30, riprende il lavoro nei gruppi, per discutere sul primo capitolo del documento: “La nostra identità”. Alle 17,00 ci riuniamo in assemblea e i gruppi riferiscono sulle riflessioni fatte al primo capitolo del documento.

Alle 18,00 accogliamo l’arcivescovo di Manila, il Card. Gaudencio Rosales che è venuto a farci una visita.

Dopo il saluto di accoglienza del P. Generale, abbiamo iniziato la recita del Vespro. Alla lettura breve il Cardinale è intervenuto per salutarci e per ringraziare tutto l’Ordine Agostiniano per la fede che ha portato nelle Filippine. Ecco in sintesi le sue parole:

“Benvenuti. Tanti filippini hanno ricevuto la fede dagli agostiniani spagnoli e dell’America Latina. Tante chiese costruite in tutto il paese: grazie ai vostri confratelli. Anche la chiesa della mia città natale (Batangas City) è stata costruita dagli agostiniani: lì si sono sposati i miei nonni e i miei genitori, sono stato battezzato io; vi ho ricevuto tutti i sacramenti; lì mi sono ordinato sacerdote e sono stato consacrato vescovo. Ho quindi legami molto forti con gli agostiniani… Esprimo gratitudine per i missionari agostiniani. Grazie a Dio per la fede che i vostri confratelli ci hanno portato.

In questi giorni Benedetto XVI ha visitato l’Inghilterra ed ha detto che la fede in molti paesi è stata separata dalla vita pubblica: e questo è un pericolo. La fede deve trovare la sua strada nelle professioni e nella vita pubblica. I teologi dicono che occorre rievangelizzare: ma si evangelizza una sola volta. Abbiamo bisogno di risvegliare la fede, di continuare l’evangelizzazione che si è indebolita.

In questo Capitolo voglio ringraziare il Priore Generale e tutti voi per esprimere la mia gratitudine perché siete venuti qui. Siete venuti da molto lontano, con molte ore di volo; i vostri confratelli quando arrivavano con i galeoni, ci mettevano un mese o anche un anno; i loro parenti piangevano quando essi partivano, perché venire qui significava venire per restarci e per morirvi. Grazie perché siete venuti”.

Il Cardinale si è quindi fermato a cenare con noi.

Termina così la giornata del 21 settembre.

Malolos, 21 settembre 2010.

P. Pietro Bellini OSA

Informazioni su webmaster

Giornalista, blogger, autore televisivo. Autore di Sant'Agostino a Pavia - Le reliquie ritrovate, il pellegrinaggio .
Questa voce è stata pubblicata in Attività della comunità agostiniana, Sant'Agostino, Vita agostiniana e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.