Intervista a Maria Cecilia Farina

Pubblicato su “Il Ticino”, settimanale della diocesi di Pavia, il 28 marzo 2009.

Per gentile concessione del direttore don Franco Tassone

Il Comitato Pavia Città di sant’Agostino, fondato da Comune, Diocesi di Pavia e Provincia Agostiniana d’Italia ma a cui afferiscono istituzioni accademiche e religiose, organizza la Settimana Agostiniana Pavese in programma dal 18 al 26 aprile in concomitanza con la ricorrenza del Battesimo del santo dottore di Ippona ad opera di sant’Ambrogio il 24 aprile 387.

Nell’ambito delle iniziative della settimana che vedrà giovedì 16 aprile alle 21 il cardinale Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, tenere la conferenza dal titolo “Agostino maestro di unità fra uomini e credenti”, sono previsti due concerti: lunedì 6 aprile alle 22 “Couperin, Lecons de Ténebres” e giovedì 23 aprile alle 21 “Da Perotinus ad Arvo Paert”.

Questa commissione lavora da due anni e ha organizzato l’anno scorso il ciclo dedicato alla musica come scienza, come aspetto del quadrivio” spiega Maria Cecilia Farina, che affianca all’insegnamento presso il Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Milano un’intensa attività concertistica come organista e clavicembalista ed è coordinatrice della commissione del Comitato per la musica e responsabile dell’organizzazione dei due eventi. “Agostino è un teorico medievale e quindi concepisce la musica come una scienza che ci porta a Dio. Questo anno come Comitato vogliamo dar vita a un percorso sempre ispirato al libro VI del De Musica di Agostino sul tema “il tempo e l’eterno”. La musica è l’arte che ci presenta la durata dei suoni nel tempo ma al tempo stesso è l’arte che più ci avvicina alla dimensione atemporale, all’infinito, all’incommensurabile. Su questo concetto abbiamo costruito il percorso dei concerti”.

Lunedì 6 aprile alle ore 22 “Couperin, Lecons de Ténebres”. Importante e coraggiosa per il tipo di messaggio proposto e per l’orario scelto…

Infatti. Sottolineo l’aspetto dell’orario, le 22, perché esso ha una valenza liturgica e spirituale particolare. Noi presentiamo le Lecons de Ténebres di Couperin: è stato uno dei più grandi musicisti francesi vissuti a cavallo tra il secolo XVII e XVIII. Ha messo in musica il testo delle lamentazioni di Geremia appositamente per l’ufficio delle tenebre del mercoledì santo. Noi lo faremo il lunedì santo perché per motivi logistici non abbiamo potuto organizzarlo altrimenti ma è interessante scegliere questo orario per avvicinarsi il più possibile alla spiritualità che permea questo brano per motivi liturgici”.

Agostino ha avuto un peso determinante nella storia della musica, come del resto Severino Boezio, le cui spoglie sono anch’esse presenti in Basilica

Considerazione fondamentale è che Agostino è il teorico che traghetta il pensiero musicale dall’antichità al medioevo e dal medioevo il suo pensiero si irradia nei secoli successivi. Esso continuerà a influenzare la concezione della musica fino a tutto il periodo barocco se pensiamo a quale idea della musica come scienza e come espressione del verbo divino aveva Bach che certamente conosceva il pensiero di Agostino come tutti gli altri artisti di musica sacra del periodo. Agostino e Boezio sono i più grandi teorici del medioevo. Boezio è stato uno dei primi a codificare elementi importanti nella semiografia musicale. Entrambi hanno improntato del loro pensiero tutta la teoria musicale successiva

L’altro concerto è il 23 aprile

E’ molto interessante: presenta un percorso di musica sacra dal medioevo, quindi dai primi esperimenti polifonici di grande interesse quali gli Organa della scuola di Notre Dame e autori come Perotinus fino ai giorno nostri con il grande autore contemporaneo che è Arvo Paert, il più grande musicista estone di nostri giorni. Il tema è il tempo e l’eterno, la musica come scienza e arte della durata dei suoni ma al tempo stesso l’incommensurabile”.

Antonello Sacchi

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Giornalista, blogger, autore televisivo. Autore di Sant'Agostino a Pavia - Le reliquie ritrovate, il pellegrinaggio .
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